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이탈리아어문학검색

LETTERE ITALIANE


  • - 주제 : 어문학분야 > 이탈리어문
  • - 성격 : 학술지
  • - 간기: 연3회
  • - 국내 등재 : -
  • - 해외 등재 : -
  • - ISSN : 1598-5598
  • - 간행물명 변경 사항 : 이어이문학(~2004)→이탈리아어문학(2005~)
논문제목
수록 범위 : 31권 0호 (2010)

이탈리아어 부정 연구

강순행 ( Soon Haeng Kang )
6,900
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Lo scopo di questo presente lavoro e di analizzare la struttura sintattica della frase negativa in italiano sotto la grammatica generativa. Con lo sviluppo della teoria della linguistica, la negazione diventa un argomento piu importante e focalizzato sia nella parte semantica e pragmatica che nella sintassi, in quanto ci sono diverse forme per esprimere la negazione in lingue naturale. Nel secondo capitolo, ho trattato tipi di negazione in italiano come negazioni lessicali, negazione del costituente, negazione farsali. Riguardo negazioni lessicali ho dimostrato prefissi che hanno signifati come rapporto contrario o contraddittorio o privativo. Invece sulla differnza tra negazione del costituente e negazione farsali, ho introdotto il termine linguistico scpoe per spiegare la portata della negazione. Tipologicamente, l`italiano appartiene sia a "Neg+Sv" quando e presente solo un elemento negativa sia a "Neg+Sv+Neg", quando sono presenti due elementi negativi. Inoltre in italiano, i verbi come evitare, omettere, trascurare... etc possono esprimere la negazione frasale senza element negativi. Nel terzo capitolo, ho potuto confermare il fenomeno del sollevamento della negazione che esiste in italiano. Quando sono presenti diversi verbi che permettono il sollevamento della negazione, i significati non sarebbero differenziati, solo che cambierebbe la sfumatura. Nel quarto capitolo, ho cercato di individuare lo status di non nella struttura. L`analisi di NegP proposta da Pollock(1989) e poi sviluppato dai vari liguisti incluso Zanuttini(1997). Pollock dimosta una nuova teoria per spiegare la posizione e l`interpretazione degli elementi negativi dal punto di vista sintattico, osservando la posizione del verbo rispetto a quella delle negazioni frasali pas e not, si vede che esso si muove in base alle caratteristiche di INFL. Secondo le conclusioni di Pollock e Belletti, nella struttura della frase negativa italiana, NegP si trova tra AgrP e TP e non si comporta come il ne francese, salendo da Neg° fino alla proiezione in cui e andato il verbo, per formare con esso una "testa complessa". e Zanuttini(1997) postula che NegP sta in posizione piu in alto rispetto a AgrP per spiegare la differenza tra la negazione italiana e francese. Per concludere, questo lavoro ha cercato di considerare le carateristtiche della negazione in italiano, applicando l`ipotesi di NegP in italiano e rivedendo i tipi di negazione come negazione del costituente e di frase e numeri degli elementi negativi per espressione negativa frasale.

이탈리아계 미국이민과 정체성 변화

김시홍 ( Si Hong Kim )
6,500
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La comunita italoamericana costituisce una sostanziale parte della societa americana d`oggi. Questo studio ha trattato la causa dell`emigrazione intercontinentale subito dopo l`unificazione dell`Italia e la eventuale procedura dell`assimilazione degli italoamericani. Attraverso lo studio, abbiamo notato che gli italiani in America hanno mostrato un aspetto particolare rispetto agli altri gruppi emigrati, visto che il fattore tradizionale come la famiglia ha influito positivamente, anziche essere un`ostacolo. Mentre invece, andare il tempo, la comunita italoamericana ha subito la crisi d`identita come da quella regionale, attraverso italoamericana e infine assorbito e incorporato verso la cultura dominante americana, dimenticando il proprio carettere.

마리네티의 미래주의 시 소고

김효신 ( Hyo Shin Kim )
7,200
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Questo studio vuole fare una piccola ricerca per le poesie futuriste del poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti, il quale si proclamo futurista, anzi capo del Futurismo per tutta la sua vita. Marinetti pubblico il Manifesto del Futurismo a sue spese nel Figaro, il 20 febbraio 1909. Quel Manifesto segna l`atto di nascita del Futurismo italiano. Poi l`11 maggio 1912 esce il terzo manifesto, il Manifesto tecnico della letteratura futurista, con il quale Marinetti pote proclamare una nuova forma poetica Parole in liberta. Nella sua vasta produzione poetica di Parole in liberta bisogna ricordare prima di tutto Zang Tumb Tumb (1914), un poema parolibero sull`assedio di Adrianopoli, la prima prova importante di una tecnica che vorrebbe raggiungere una totale immediatezza, mediante la Distruzione della sintassi e della punteggiatura, lasciando che i caratteri della stampa assumano in modi suggestivi elementi materici e anticonvenzionali. In questo poema ne ho presentato una parte di Bombardamento, osservandone la tipicita poetica di Parole in liberta. In generale si dicono che con il Manifesto tecnico della letteratura futurista la parabola della evoluzione inventiva marinettiana, nel campo della poesia, raggiunge il suo punto culminante. Ma questa tesina vuole ricordare un`altra poesia intitolata Si, si, cosi, l`aurora sul mare (di una antologia futurista I Nuovi Poeti Futuristi del 1925), che va considerata come un vero punto culminante del mondo poetico marinettiano dopo Bombardamento. Infatti il periodo successivo sara poi segnato dal riflusso e dalla ripetizione sempre piu stanca delle conquiste gia ottenute. Quindi il piu accarezzato dei suoi propositi letterari, appunto la liberta assoluta delle parole, duro relativamente poco cioe circa per 10 anni da Bombardamento (1914, 1912 l`anno della produzione) fino a Si, si, cosi, l`aurora sul mare (1925) anche nella produzione di Marinetti. Un esempio tipico delle poesie di Parole in liberta, che rispettano mai delle regole del Manifesto tecnico della letteratura futurista sara Contro il Vento Burbero comandante delle Forze del Passato (Spagna veloce e toro futurista del 1931). Ma purtroppo ironicamente questo Contro il Vento, che non usa gl`infiniti dei verbi ed accetta normalmente la sintassi e la punteggiatura con dei minimi caratteri tipografici, rappresenta un modo di scrivere piu maturato, piu naturale e piu calmo. Quindi scrivere allora non e piu uno sforzo operato contro la realta ed il suo naturale ritmo vitale per svolgerli entro una proprio visione, una propria ipotesi sul mondo, un proprio ritmo inventivo.

단테의 연옥과 공동체의 형식

박상진 ( Sang Jin Park )
7,200
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This paper explores how Dante expresses his concept of utopia in his Divine Comedy which is mainly concerned with community and imagination; here community can be understood as a secular realization of harmonious relations which are social and cultural, and imagination offers a field in which we can move toward the community. Imagination operates the literary process so as to make a community open to its own ceaseless re-construction which allows itself to maintain anti-totalitarian inclination. This is the framework of utopia that Dante might have conceptualized in his Comedy. Once understood his concept of utopia as such, we can postulate that Dante`s utopia should show the process to approach the ideal community rather than the firm result of it. This point requires us to consider the Comedy, particularly the Purgatory, as a world of imagination. The Purgatory, in comparison with the Inferno and the Paradiso, is a space in process; in other words, it shows the way of constituting a community by relating this world to that world. In this incessant process, salvation is no longer an act to be achieved in that world but to be pursued in this world first with the secular endeavors by the mortal humans. In this sense I hold that Dante`s utopia is made possible with the so-called literary salvation. Literary salvation means to ask incessantly and endlessly the implications of salvation itself. It is possible to say that if literary salvation by Dante promotes the constitution of community, it is only an aspect of literary process of play that his Comedy operates in association with the readers` interpretive participations; the openness of a community is always confirmed in the literary process promoted by the readers` imaginations. Here the openness of a community is again linked to the reciprocality, not unilaterality, of salvation in which the subject of salvation and its object are no longer separated but altogether constitute a circular process; this is Dante`s concept of utopia as an instruction for salvation and community.

몬탈레의 『사투라』와 단눈치오의 『알치오네』 연구

이상엽 ( Sang Yeob Ii )
6,100
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Piove si pone chiaramente in rapporto (oppositivo) con La pioggia nel pineto. In entrambe la pioggia e una costante e il tu e la donna del poeta: li Ermione, creatura terrestre (v. 62), qui la Mosca divinita terrestre morta. Li piove nel pineto, sulla vegetazione, dalle nuvole sparse, su la favola bella, ecc.; qui, invece, piove sul nulla nell`assenza universale, da un cielo che non ha nuvole, su cose reali anziche sulla favola bella e sui cipressi malati del cimitero. Qui il tono e piu dimesso, e all`aulicita dannunziana e sostituita una piu normale quotidianita. Nel titolo manca ogni determinazione spaziale e viene usato semplicemente il verbo, diversamente che in D`Annunzio ([sost. + det. spaziale]: La pioggia nel pineto). Piove e ripreso anaforicamente in tutta la poesia come gia in D`Annunzio. Su cinquantotto versi, infatti, se ne contano ben diciotto occorrenze (oltre al titolo): otto si trovano all`inizio di strofa e dieci all`interno (ma sempre all`inizio del verso). La ripetizione del verbo rende l`idea della continuita, rafforzata anche da stillicidio (v. 1) e sgocciola (v. 52). Piove: e una costante; cosi come e costante l`idea di mancanza: infatti all`assenza di rumori della prima strofa (senza tonfi, v. 2) fanno seguito il nulla della seconda (banalizzato in quanto assenza di attivita per lo sciopero, ma comunque generale), la morte della terza (sulla tua tomba), l`assenza di Ermione e quella universale (VI), il cimitero (VII); il tutto sottolineato anche dalle negazioni non sei (VIII), non c`e (v. 17), ecc. Piove dunque costantemente in connessione coll`assenza della Mosca, mentre solo in sua presenza, cioe, all`apparire della divinita terrestre ≪non e acqua ne atmosfera≫ (v. 55). Piove malgrado il vantato progresso delle scienze e della conoscenza, piove malgrado tutto e su tutto (cioe sul nulla dilatato del v. 9): le uniche costanti sono quindi il piovere e la "assenza" della Mosca che diventa universale nella strofa VI. Nell`ultimo verso le due costanti, gia strettamente legate, hanno lo stesso effetto: fanno affogare (l`acqua e presente in tutta la poesia, che inizia con Piove e finisce con affogare). Tra le due costanti conta poco tutto il resto (dalla cartella esatoriale alla pubblica opinione).

문학과 정신분석학 사이의 이탈로 스베보

임은형 ( Eun Hyung Lim )
6,600
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Quando si accosta all`opera di Svevo, e in particolare alla 『Coscienza di Zeno』, non puo sottrarsi alla reflessione sul rapporto dello scrittore con la psicanalisi. Il problema, gia di per se complesso si complica ancor piu nel momento in cui s`intenda affrontare in via preliminare un`altra difficile questione, ossia quella della possibilita stessa dell`applicabilita delle metodiche psicalitiche all`analisi di un testo letterario. Il approcio vuole tenere conto dei reali rapperti di Svevo con la psicanalisi (pre-freudiana e freudiana), cercando di verificare la reazione dello scrittore alle sollecitazioni provenienti dal nuovo universo scientifico riguardante lo studio dell`inconoscio. Si cerca di ricavare le impressioni dai documenti e dagli elementi scaturenti dal testo. La confessione, presente anche nel 『Profilo autobiografico』, fa pensare allo stesso Svevo. Se e cosi, in essa possiamo gia cogliere tutta l`ionia di chi sa che quella cura, oltre che non importarli niente, e in perfetta contraddizione della psicanalisi gli e necessaria per attuare l`esigenza fondamentale di risolvere un problema strettamente letterario. I sogni di Zeno non sono addomesticabili, a differenza di quanto crede Freud per i sogniinseriti nelle opere letterarie, Quelli di Zeno non hanno nessu elemento che sia riconducibile ad un significato inequivoco e sia garantito dall`insieme del testo. Essi sono un ulteriore conferma della meravigliosa intelligenza narrativa di Svevo che al momento di allestire il suo personalissimo teatro dell`inconoscio, non e caduto nel tranello di dissemnare lungo l`itinerario di Zeno una serie di specchi da riempire con immagini freudaine e feudianamente traducibili. Ha imparato altro, e i sogni della 『Coscienza di Zeno』 non possono essere utilizzati per catturare un personaggio evasivo e costringerlo a una identita perentoria e univoca.

이탈리아어의 보문소 "CHE" 생략구문의 해석

조문환 ( Moon Hwan Cho )
6,700
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Il complementatore `che`, un elemento sintattico che introduce frasi subordinate, occupa la posizione della testa del SC. Il complementatore di solito deve presentarsi in una frase complessa, ma in certi casi si omette opzionalmente. L`omissione del `che` si applica solo quando segue la forma congiuntiva, ma non sono stati trovati i fattori che provocano questo fenomeno linguistico. Finora sono state ipotizzate due proposte per quanto riguarda la omissione del complementatore `che` (una, la cosiddetta teoria di "DAR-effetto", l`altra, quella del movimento "V to C") Tuttavia non essendo esse applicabili a tutti i casi dell`omissione del `che`, propongo qui un`altra possibile soluzione per spiegare il fenomeno. Nelle lingue naturali esistono due strutture generabili che hanno lo stesso significato (per esempio: `Hanno visto che guardava la luna` = `Hanno visto lui guardare la luna`). Le frasi senza complementatore (per esempio: `Penso che lui sia stanco` = `Penso _ sia stanco`) assomigliano molto alla costruzione ECM nel senso che il checking tra Testa e Spec vuoto e molto debole e l`assegnazione del Caso non e cosi chiara in entrambi i casi (il caso delle frasi senza complementatore e quello delle frasi ECM). Percio il fenomeno dell`omissione e legato al problema del Caso e del checking tra Testa e Spec vuoto.
6,800
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Attraverso i protagonisti tra il film 『Todo modo』e il romanzo 『Todo modo』, potrebbe darsi che ognuno di questi due, film e romanzi, potesse avere il tema diverso. Prima riguardando il film『Todo modo』, non e possibile di supporre come siano le parti invisibili fuori di scena visibile per i plot ripetitivi, esagerati e confusi dall`intenzione del regista Elio Petri. Da questo tipo di svolgimento della trama del film si potrebbe svelare cosa e come voleva dire il regista Petri: di una storia romanzesca, con gli attori cioe non con la gente reale e tramite un film cioe un modo fantastico ha voluto dire della realta attuale d`Italia in quel epoca. Guardando questo suo film gli spettatori hanno difficolta d`immergersi e d`identificarsi nel film. E si fanno notare subito i problemi dei quali questo film sta parlando per la distanza fra il film e gli spettatori. Cosi paradossalmente la situazione corrotta della politica italiana descritta dalle immagini filmate trasmette piu chiaramente. E nello stesso momento per questo motivo diventa piu difficile di comprendere don Gaetano nel film. Anzi lui ha un ruolo da accentuare il presidente interpretato da Gian Maria Volante. Il regista Petri solo critica severamente la distorta situazione politica attuale con questo film. Ma Sciascia cerca di comprendere il protagonista usando il modo indiretto e metaforico citando i vari brani letterari e diversi dipinti. Don Gaetano giudica 2 partecipanti agli esercizi spirituali uccidendoli. E anche giudica se stesso e percio viene ucciso con la volonta da un pittore giovane Il romanzo『Todo modo』descrive don Gaetano il quale e ostinato e distorto. Lui non esita mai di massacrare la gente e di suicidare indirettamente essendo un sacerdote. Il suo massacro e la sua morte sono fallaci da giustificarsi. Questo protagonista dice della attualita dei romanzi di Leonardo Sciascia. Perche questo protagonista testimonia la sfiducia nella intrignate societa reale, in cui non si rivoleranno mai i problemi irrisolti per sempre, e la imbecillita dei suoi membri. Il tema di questo romanzo trasmette indirettamente ma efficacemente. Cioe da la possibilita di comprensione precisa togliendosi animosita verso gli altri e diversi da se stessi. E sotto la situazione presupposta la comprensione precisa e profonda verso gli altri, potrebbe darsi che fosse possibile cercare la coesistenza e la riconciliazione. Direi che questo tema non venga direttamente dallo scrittore Sciascia. Ma nel teso si appare da se, come uno spirito vivente, niente a che fare con lo scrittore Sciascia.

칼비노 단편에 표현된 전쟁의 기억과 상처

한성철 ( Sung Chul Han )
6,200
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Nel marzo del 1945, Calvino e protagonista attivo nella battaglia di Baiardo, una delle ultime battaglie partigiane. Ricordera l`evento nel racconto Ricordo di una battaglia, scritto nel 1974. In prima fase della sua produzione, collocabile all`interno del movimento neorealista, Calvino scrive il suo romanzo breve Il sentiero dei nidi di ragno e numerosi racconti raccolti nel volume Ultimo viene il corvo. Con queste opere Calvino mostra una lucida capacita rappresentativa della realta che coniuga impegno politico e letteratura in modo spontaneo e leggero. In queste storie lo scrittore ligure per raccontare le storie della sua esperienza partigiana adotta un punto di vista oggettivo, tramite il quale i suoi ricordi diventano la misura della comprensione del mondo. Alcune episodie della guerra sono i racconti scritti da Italo Calvino frutto dell`esperienza partigiana in cui i motivi storico-resistenziali si fondono con il preminente gusto fiabesco-avventuroso. Con queste opere Calvino mostra una lucida capacita rappresentativa della realta che coniuga impegno politico e letteratura in modo spontaneo e leggero. In queste opere Calvino per raccontare le storie della sua esperienza partigiana adotta un punto di vista oggettivo, tramite il quale i suoi ricordi diventano la misura della comprensione del mondo.

한국어와 이탈리아어 신체어휘 관용구 비교

허유회 ( Yoo Hyae Huh )
6,400
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L`intento di questa ricerca e di esaminare come vengono amplificati i significati dei termini riguardanti il corpo umano per esprimersi piu efficacemente impiegando gli idiomi in Coreano e in Italiano. I termini analizzati per questa ricerca si riferiscono alla testa, agli occhi, alle mani, e alla bocca. I risultati ottenuti da queste analisi sono: innanzitutto, ogni parte del corpo e concepito come un contenitore e che risulta nel concetto metaforico [TESTA/OCCHIO/MANO/BOCCA E` UN CONTENITORE]. Diverse espressioni metaforiche sono prodotte sul concetto metaforico. Inoltre, quei termini riguardanti il corpo umano sono spesso usati per riferire metonimicamente alle entita e alle sostanze. Per esempio, `la testa` e usato spesso per indicare `la mente` sul concetto metonimico [L`INTERO PER LA PARTE]. `La mente` e vista come una `macchina`, sulla base del concetto metaforico [LA MENTE E` UNA MACCHINA], il quale e la ragione delle diverse espressioni che caratterizzano la nostra vita quotidiana. Questo perche il concetto concreto e piu saliente per essere riconosciuto e compreso rispetto al concetto astratto. In ultima analizi, i significati dei termini riguardanti il corpo umano sono estesi metaforicamente e metonimicamente in coreano, ma in italiano, diventa molto piu analitico come `la birra non e di mio gradimento`. In conclusione, ci sono diversi casi in coreano e in italiano in cui il parlante usi metaforicamente e metonimicamente i termini riguardanti il corpo umano per dimostrare qualche caratteristica fisica della persona e delle sue attitudini mentali a cui riferisce. Questo serve per l`ascoltatore al fine di capire piu facilmente e piu chiaramente le informazioni e le intenzioni che il parlante cerca di comunicare. Anche l`ascoltatore capisce i significati ampliati dei termini riguardanti il corpo umano usando la sua esperienza fisica, la conoscenza di base, e l`abilita di deduzione. Questo studio ha dimostrato che sia in coreano che in italiano, l`espansione del significato dei termini riguardanti il corpo umano sia un modo particolarmente efficace a fini comunicativi.
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