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이탈리아어문학검색

LETTERE ITALIANE


  • - 주제 : 어문학분야 > 이탈리어문
  • - 성격 : 학술지
  • - 간기: 연3회
  • - 국내 등재 : -
  • - 해외 등재 : -
  • - ISSN : 1598-5598
  • - 간행물명 변경 사항 : 이어이문학(~2004) → 이탈리아어문학(2005~)
논문제목
수록 범위 : 64권 0호 (2021)

단테와 페트라르카의 삶과 정치

김효신 ( Kim¸ Hyo Shin )
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Sia nella vita di Dante sia in quella di Petrarca, ci pensiamo al potere della loro letteratura. La loro condotta politica e il loro modo di vedere la realtà sono coerenti, incrollabili, indipendentemente dalla politica attiva di una persona, dalla politica passiva di un'altra. Non è esagerato dire che la loro letteratura ha scosso l'Europa per mezzo secolo, e ha scosso il mondo intero per 700 anni. Sia nel caso di Dante, che nella vita attiva, sia nel caso di Petrarca, che nella vita contemplativa, il fatto che l'opera in volgare italiano sia stata la più vigorosa e ricchissima di risposte è un punto comune. Per quanto riguarda il valore e l'importanza della letteratura e la storia della vita politica, Petrarca, chi pur aveva disprezzato Dante come un letterato in volgare, divenne anch'egli un letterato in volgare. Dante, in confronto al peso della vita politica, era legato a una posizione di grande responsabilità e preferiva quella della sua città natale, Firenze, mentre Petrarca si accontentava di una posizione relativamente piccola, di minore responsabilità senza essere legato a Firenze, preferendo meditare e viaggiare da solo. Insomma, Dante diventa una figura medievale e contemporaneamente una figura che chiude il Medioevo, mentre Petrarca diventa umanista che inizia il Rinascimento. Così Dante è la figura che lega il Medioevo alla modernità, Petrarca è il padre del Rinascimento.

이탈리아어 구동사의 구조와 의미에 대하여

윤종태 ( Yun¸ Jong Te )
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Questo scritto si pone di analizzare un segmento del lessico italiano, costituito dai verbi sintagmatici del tipo fare fuori, buttare giù, mettere su ecc. Sono le costruzioni verbali che si può ragruppare con la etichetta di ‘phrasal verbs’ o ‘verb-particle combinations’ e che sono state uno dei argomenti più comuni e produttivi nelle ricerche per le lingue germaniche. Sebbene queste strutture verbali siano prevalentemente utilizzate nelle lingue germaniche, le costruzioni sono presenti in tutte le principali varietà romanze e così anche in italiano. Ed hanno offerto una risorsa importante e caratteizzante. I verbi sintagmatici costituiscono una classe propria e quindi bisogna trattarla in modo appropriato. I verbi sintagmatici sono le strutture costituite da un verbo più una particella che hanno un comportamento sintattico omogeneo. Nel mio lavoro ho cercato di analizzare la struttura e semantica delle costruzioni dei verbi sintagmatici, esaminando la definizione delle costruzioni ed i suoi aspetti semantici, sintattici, morfologici. E per fare vedere che i verbi sintagmatici hanno significati unitari ho presentato dei verbi sintagmatici che hanno diversi tipi di corrispondenti monorematici. Ed ho accennato la classificazione semantica di Simone (1997) che hanno distinto tre tipi di verbi sintagmatici basandosi sulla coesione interna della costruzione. E abbimao visto che la coesione semantica riguarda il grado di possibilità di deddure il significato dalla semplice composizione di due elementi che compongono dei verbi sintagmatici. E il criterio della separabilità relativa di verbo e particella sia un punto di riferimento per la coeseione sintattica. E visto che i verbi sintagmatici mostrano un comportamento sintattico di notevole coesione tra il verbo e la particella, possono elenecarsi nel gruppo delle unità polirematiche che sono il risultato di un processo di grammaticalizzazione delle componenti del costrutto. E in fine per spiegare come queste costruzioni siano entrate nella lingua italiana ho cercato di presentare qualche orientamento di ipotesi.

단눈치오와 스베보의‘ 의식의 흐름’ 비교 연구

윤혜신 ( Yoon¸ Hye Shin )
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In questo studio, il flusso di coscienza del protagonista è stato esaminato da una prospettiva psicoanalitica utilizzando la psicologia di Freud attraverso “la coscienza di Zeno” di Svevo insieme ai romanzi di D'Annunzio (I romanzi della rosa). Lo studio del flusso di coscienza nelle opere di questi due artisti può dirsi una scoperta del mondo interiore degli esseri umani nel passaggio al modernismo. Le opere di D'Annunzio, che sono state avanzate nel tempo, sono i primi lungometraggi e sono ancora opere prima che la psicologia di Freud fosse pubblicata. Tuttavia, la parola chiave comune tra i due artisti è concentrata nella parola "inconscio". Nel romanzo di D'Annunzio, opera letteraria decadente, il protagonista appare nel mondo interiore, a differenza dell'aspetto ideale un po' esagerato e gonfiato degli esseri umani, con il dolore interiore che porta a una malattia che porta alla morte attraverso il dolore. La coscienza del protagonista, che sente un divario tra realtà e ideale, è associata al metodo della tecnica automatica. Attraverso questo, l'artista rivela il flusso di coscienza del protagonista. Influenzata dalla psicoanalisi di Freud, la critica psicoanalitica che esprime il mondo dell'inconscio come un mondo di sogni e immaginazioni si chiama Surrealismo. Questo mondo inconscio è un mondo irrazionale e si trova sul lato opposto del mondo razionale. Attraverso questo studio, ho confrontato e studiato il mondo interiore dei due artisti attraverso il subconscio. La caratteristica di “La coscienza di Zeno” era un romanzo psicologico che descriveva la coscienza dell'individuo che non si vedeva in uno scrittore verista come Giovanni Verga. Questa è una descrizione della coscienza dei Ricordi del protagonista Zeno attraverso le sigarette. Tuttavia, si può vedere che queste tecniche del tempo e teorie psicofisiologiche sono chiaramente rivelate nei primi romanzi di D'Annunzio. La tecnica comune tra i due artisti è che il passato vive come il presente e gioca un ruolo. Anche nella tecnica narrativa, l'ordine viene invertito utilizzando il metodo della reminiscenza, piuttosto che nell'ordine del tempo. L'opera di D'Annunzio risale all'epoca in cui la teoria di Freud non fu pubblicata, quindi si può notare che il rapporto di influenza tra i due scrittori riflette l'immagine sociale di fine secolo. Ciò che hanno in comune è che hanno percepito l'espressione del desiderio attraverso l'incoscienza irrazionale in una situazione di assurdità come una malattia mentale delle persone moderne invisibili.

Dante의 『신곡』, 「지옥편」 제 V곡 연구

이상엽 ( Ii¸ Sang Yeob )
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Il canto V dell’Inferno dove si inizia il secondo cerchio. Dante, guidato dal suo maestro Virgilio, li’ vede i peccatori lussuriosi dai tempi antichi ai contemporanei. Il Pellegrino Dante osserva una coppia di anime tra un gran numero di anime, che non si staccano mai, ma vanno insieme diversamente dalle alter anime. Dante prova a parlare con loro su consiglio del suo poeta. Quella coppia e’ Francesca e Paolo. Francesca accetta il cuore gentile di Dante e gli spiega in dettaglio la sua identità e il motive per cui e’ condannata lì. L’altro spirito accanto a lei piangeva senza nessuna parola. Dante scopre che il primo vero peccato dell’Inferno, arrivato dopo il Limbo, e’ quello d’amore. Dante si addolora con grande compassione per la storia d’amore di Francesca. In Italia, come negli altri paesi europeri del XIII secolo, l’influenza di De amore di Andrea Cappellano fu significativa. Questo influsso e’ stato particolarmente significativo per i poeti sicilliani e stilnovisti. Anche Dante mostra tale influenza nella sua prima opera Vita Nova(1294). Nel presente articolo l’episodio di Francesca da Rimini del V Inferno e’ ambientato in un fatto storico del Castello da Gradara intorno agli anni 1283-85. Da questo episodio emerge che il concetto d’amore che si manifesta nel De amore di Cappellano e’ presente anche in Divina commedia. Nell’articolo, in particolare, e’ stata presentata la neccessita’ di una continua ricerca sul significato e sulla dimensione della pieta’ per Francesca, come dimostra Dante nel canto V.

마피아재판관 레오나르도 샤샤의 알레고리즘

주효숙 ( Joo¸ Hwo Sook )
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In questo studio, la funzione letteraria di Sciascia è stata esaminata come critica della realtà attraverso l'allegorismo. Provato di stimare l’inquisitore di mafia, Sciascia cosa cercava di giudicare e di consequenza a quale direzione cercava di mirare, attraverso l'allegorismo che appare in tutta l'opera. Può essere definito come l'allegorismo di Sciascia, l’inquisitore di mafia, che esorta a non abituarsi a una società ingiusta in cui il potere corroto, il quale guida la società e lo Stato, copre e inganna la verità.

이탈리아 청년층의 음주와 가족주의

허유회 ( Huh¸ Yoo Hyae )
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The objective of this study is to get rid of some stereotypes about youth drinking in Italy, by putting it in an international perspective and exploring possible key factors that have contributed so far to limiting the spread of alcohol-related risks when compared to other European countries. This implies a focus on meanings attributed to drinking and on mechanisms of regulation, particularly informal control that has always played an important role in limiting excessive drinking in Italy. Within informal regulation of drinking, the alcohol socialization process is as well a crucial topics as it represents the main process by which a culture transmits the social rules that regulate drinking to new generations. In Italy, the persistence of social values that emphasize family ties plays a key part in both preventing and intervening with the spread of at-risk alcohol consumption.
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